Eventi

DUALDUO AL MUSICAFUORICLASSE 2018

Lunedì 12 marzo 2018

CAMPAGNA: Dual Duo al Musicafuoriclasse per l’attività organizzativa del concorso musicale che si tiene nella Città di Campagna,  giunto  ormai  alla 7^ edizione.  Nella  giornata  del 12 marzo,  presso  il  Liceo  Musicale        “T. Confalonieri” in località San Vito, si è tenuto un vero e proprio gruppo di lavoro per coordinare l’evento in tutti i suoi aspetti gestionali e organizzativi: i ragazzi della 3AM chiamati per predisporre le pagine del sito ufficiale della manifestazione e diventare parte integrante dello staff organizzativo. Mauro Caturano, docente di T.A.C. al Liceo Musicale di Nola, ha trasmesso al gruppo classe le competenze necessarie per la figura professionale che gestisce i contenuti di un sito web, sia testuali che multimediali. Il Web Specialist, è colui che crea strategie di comunicazione attraverso la Promozione e la Valorizzazione degli eventi. Conclusioni con il concerto e presentazione del CD Dual Duo, per Clarinetto e Chitarra e, quindi, la prolusione di Maria Giovanna Siciliano Iengo di un repertorio singolare di Tango Tales su musiche di Astor Piazzolla.

 

 

Venerdì 13/04/2018

CAMPAGNA: Quest’anno la Città di Campagna celebra un anniversario molto importante, 500 anni da quando il Conte palatino Melchiorre Guerriero si attivò per far impartire a Campagna il titolo di Città e l’autorizzazione a tenervi Studio generale con la bolla di Papa Leone X il 26 marzo del 1518. Per l’occasione, nella Città si è tenuto già a partire dall’8 marzo un corteo storico e il convegno “Campagna Antiqua e Medievale.Mentre, il 25 marzo "Campagna Aurea – il secolo d’oro” presso il Convento dei Cappuccini con l’inaugurazione dello spazio espositivo etnoantropologia e arte, la mostra sulla storia, la cultura e le tradizioni di Campagna e il concerto di musica rinascimentale a cura degli studenti del Liceo Musicale “T. Confalonieri”. Il 26 marzo, nel giorno dell’anniversario del Giubileo della Città (1518-2018), i festeggiamenti sono iniziati a Largo S. Antonio con l’esecuzione del Canto degli Italiani da parte sempre dell’orchestra del Liceo Musicale “T. Confalonieri” e la partenza del corteo storico “Clero – Nobiltà – Popolani” nella storia di Campagna  a cura delle Istituzioni scolastiche presenti sul territorio. A seguire, presso la Basilica Cattedrale,  solenne pontificato presieduto da S.E. Luigi Moretti (Arcivescovo di Salerno – Campagna – Acerno). Intonazione dell’Inno Pontificio e lettura della Bolla Papale del 1518. Il 27 marzo, una delegazione monegasca (l’ambasciatore Robert Fillon, il console onorario Mariano Bruno e un gruppo di storici e amministratori della famiglia Reale dei Monaco), fanno visita alla Città di Campagna, presso i luoghi e i monumenti storici appartenuti al Principato di Monaco durante il Regno dei Grimaldi. Infine, il Sindaco Roberto Monaco, nella sede del Palazzo di Città, consegna dei doni agli ospiti e conclude i saluti con l’esecuzione dell’inno monegasco, dell’ inno italiano e di quello  europeo sempre intonati dai ragazzi del Liceo Musicale di Campagna. 

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News

RASSEGNA STAMPA MUSICA FUORICLASSE!!!

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IL MUSEO DELLA MEMORIA E DELLA PACE

Il museo regionale della memoria e della pace “Giovanni Palatucci”, è stato istituito nel 2008 per raccontare la triste vicenda che la cittadina salernitana ha vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale quando, si decide di istituirvi due centri di internamento per prigionieri politici ed Ebrei.In questo contesto storico si innesta la figura di Giovanni Palatucci,funzionario dell’ufficio stranieri della Questura di Fiume che, d’intesa con lo zio vescovo di Campagna, Giuseppe Maria Palatucci, riesce a salvare da morte sicura centinaia di ebrei internandoli anche a Campagna. Scoperto dai nazisti, Palatucci viene arrestato e trasferito nel campo di sterminio di Dachau dove trova la morte a pochi giorni dalla Liberazione. Nel 1990 lo Stato di Israele lo ha riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”, nel 1995 gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” da parte del Presidente della Repubblica mentre la Chiesa Cattolica ne ha avviato il processo di beatificazione. Il museo è rivolto a tutti coloro che intendono approfondire quella che noi amiamo definire “una storia diversa” riconducibile a temi di grande attualità, come: la Shoah, il dialogo interreligioso, la tolleranza, la pace e la fratellanza tra i popoli….

IL MUSEO – Il convento domenicano di San Bartolomeo è un luogo denso di storia, quasi un luogo naturale della memoria. E di quel campo di internamento per civili, risalente al 1940, ne porta ancora tutto il carico di storia, di destini, di umanità.

Oggi, nella mostra permanente allestita all’interno dell’edificio, è possibile ripercorrere la vita di Giovanni Palatucci e di un’epoca drammatica sottoposta alle disposizioni del Governo fascista che individuavano campi di internamento.

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Non è solo un itinerario della Memoria, nel ricordo di uno dei periodi più bui dell’Italia degli anni ‘40: è soprattutto un itinerario della Pace, nel ricordo sempre vivo per la città , della carità e della immensa umanità con la quale l’intera comunità di Campagna ha alleviato le sofferenze dei tanti profughi internati in questo spazio.

In quel contesto storico particolare importanza assunse la figura di Giovanni Palatucci, all’epoca Commissario di pubblica sicurezza, responsabile dell’ufficio stranieri della questura di Fiume, che attraverso una fitta rete di aiuti e con il supporto dello zio, Monsignor Giuseppe Maria Palatucci Vescovo di Campagna, riuscì a salvare migliaia di profughi ebrei dai campi di concentramento duri, conducendoli fino al Convento di San Bartolomeo in un lungo viaggio della speranza, lontano dai luoghi dello sterminio.

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